VIDEO: PEDOFILIA CONTRO

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lunedì 6 luglio 2009

Sono tornata...

Eccomi qui,
sono tornata... dopo tanto tempo...
Ed è giusto forse che vi spieghi il perchè della mia assenza...

Lo farò quando sarà il momento...
Ora è il momento che vi racconti altro... che vi racconti una storia ... vera...

giovedì 24 luglio 2008

FINALMENTE NN SENTIREMO PIù GIUSTIFICAZIONI ASSURDE???


ROMA - I jeans non sono "una cintura di castità" che impedisce i tentativi di qualcuno di poter toccare le parti intime di chi li indossa. Per questo si può configurare il reato di violenza sessuale se una persone cerca di infilare la mano nei pantaloni di un altro. Lo si evince dalla sentenza numero 30403 della III Sezione penale della Cassazione. Il caso riguarda una ragazza di 16 anni della provincia di Padova che aveva più volte subito "atti di libidine" da parte del convivente della madre. L'uomo, R.P. di 37 anni era stato condannato dalla Corte di Appello di Venezia ad un anno di carcere (in base all'art. 609 bis con pena sospesa e attenuanti riconosciute) perché più volte "con violenza aveva compiuto atti di libidine nei confronti della 16enne toccandola sul seno, sui fianchi, sul sedere e nelle parti intime, entrando con le mani sotto i pantaloni della donna". Già la Corte d'Appello di Venezia aveva confermato la sentenza del tribunale di Padova ribadendo tra l'altro che la vittima, di giovane età, in quelle occasioni non fosse scappata non costituiva un fatto provocatorio ma rientrava nella libertà di comportamento individuale e sottolineava che l'indossare i pantaloni del tipo 'jeans' non escludeva il toccamento delle parti intime, facilmente raggiungibili senza sfilarli e comunque entrando con le mani dentro di essi". La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza d'Appello ritenendo attendibile la ricostruzione dei fatti e sottolineando che: "il fatto che la ragazza indossasse i jeans non era ostativo al toccamento interno delle parti intime, essendo possibile farlo penetrando con la mano dentro l'indumento, non essendo questo paragonabile a una specie di cintura di castità.
FONTE: www.libero.it

mercoledì 25 giugno 2008

Stuprata da zio: incinta a 11 anni

Romania, bimba forse abortirà in Gb

E' rimasta incinta dopo essere stata violentata dallo zio. E' accaduto in Romania a una ragazzina di 11 anni. La piccola attende ora di sapere se potrà abortire, nelle prossime settimane, in Gran Bretagna oppure se dovrà portare avanti la sua gravidanza. La bambina si trova infatti alla ventesima settimana, ossia fuori dal limite massimo consentito in Romania per interrompere la gravidanza.

Il caso di "Rosa" (il nome è di fantasia) è venuto alla luce all'inizio di questo mese e ha spaccato in due la comunità medica, i gruppi per i diritti dell'infanzia e l'opinione pubblica. Il ministero della Sanità romeno ha annunciato che entro questa settimana, la bimba saprà se potrà ricorrere all'aborto in Gran Bretagna.

I genitori hanno detto di avere scoperto che la figlia era incinta solo il 2 giugno, dopo averla accompagnata da un dottore perchè non stava bene. La ragazzina ha raccontato ai dottori di essere stata violentata dallo zio, 19 anni, che da allora è scomparso

mercoledì 28 maggio 2008

GRAZIE

Tommaso Onofri, ergastolo ad Alessi

Trent'anni di carcere alla Conserva

La Corte d'assise di Parma, accogliendo la richiesta dell'accusa, ha condannato all'ergastolo, con isolamento diurno per due anni, Mario Alessi e a 30 anni Antonella Conserva per il rapimento e l'omicidio di Tommaso Onofri. Alla sentenza, pronunciata dal presidente della corte, Eleonora Fiengo, il pubblico in aula ha risposto con un fragoroso applauso, che il giudice ha prontamente fermato.

Presenti in aula i genitori di Tommaso Onofri, Paolo e Paola, accompagnati dai loro avvocati. Mario Alessi non ha assistito alla pronuncia della sentenza, mentre era in aula, nella gabbia di protezione, Antonella Conserva.

Il padre: "Percorso che non avrà mai fine"
"E' la fine di un percorso che la parola fine non la vedrà mai". Queste le prime parole a caldo espresse da Paolo Onofri, alla lettura della sentenza. Il papà del piccolo, sequestrato ucciso il 2 marzo del 2006 a Casalbarconcolo alle porte di Parma, alla lettura della sentenza si è lasciato andare alle lacrime. "La corte si è espressa con determinazione. Il castello accusatorio era inossidabile", ha fatto notare Onofri, commentando gli applausi come uno "sfogo spontaneo".

La madre: "Mi sento sollevata"

Subito dopo il pronunciamento dei giudici Paola Pellinghelli, la mamma del piccolo Tommaso, riesce a stento a parlare: "E' una sentenza esemplare, mi sento vuota, ma molto sollevata", ha detto.

mercoledì 21 maggio 2008

"DALLA PARTE DEI BAMBINI"


PEDOFILIA: CONOSCERLA PER COMBATTERLA
24 e 25 MAGGIO 2008 – Forte Marghera, Mestre (VE)

Nel silenzio vivono e si nutrono, spezzano la tenerezza, violano l’innocenza, di piccole anime ,di piccoli corpi.
Nessun giocattolo, per quanto desiderato, nessuna favola, per quanto magica, nessuna carezza potrà mai restituire a questi piccoli angeli violati, la spensieratezza della loro età.
È il momento che questa società si assuma la responsabilità dei suoi piccoli pargoli e che combatta il silenzio assordante dentro al quale si cela il dolore profondo di ogni bambino violato.
“DALLA PARTE DEI BAMBINI” è un evento organizzato dall’Associazione Veneziacomix, da Global House Italia, House Twins Records e Harvey Records from House Twins in collaborazione con l’Associazione Prometeo Onlus, che avrà luogo nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 maggio 2008, presso l’ex fortezza militare di Forte Marghera,Venezia, al fine di informare e sensibilizzare tutti i partecipanti, sul tema del abuso ai minori nonché di raccogliere fondi a sostegno dell’Associazione Prometeo, impegnata da anni nel campo della lotta alla pedofilia.


martedì 26 febbraio 2008

24 e 25 MAGGIO 2008: DALLA PARTE DEI BAMBINI
























L’INNOCENZA NON E’ UN GIOCO NOI CON VOI DALLA PARTE DEI BAMBINI, LOTTA CON NOI PER DIFENDERE I LORO SOGNI!!!

L'EVENTO si propone di organizzare azioni ed attività di informazione, formazione e sensibilizzazione sul tema dell’abuso sessuale a danno di minori, intende anche fornire indicazioni sulle risorse presenti nel territorio nazionale, con particolare riferimento alle funzioni operative di ciascuna di queste.

L'evento si impegna ad organizzare attività che si articoleranno in due giornate:

La prima giornata è destinata ad un pubblico adulto, saranno allestite conferenze inerenti alla tematica dell’abuso, si potrà assistere a proiezioni di video e fotografie, a momenti di lettura, poesia, spettacoli teatrali e non solo.

La seconda giornata sarà invece dedicata al mondo dei bambini, al divertimento, a momenti di spettacolo ed animazione ed alla trasmissione di informazioni attraverso le varie attività ludiche.

STIAMO LAVORANDO PER TUTTI NOI... PER IL NOSTRO FUTURO

per informazioni e/o proposte di collaborazione dallapartedeibimbi@libero.it

DALLA POLIZIA DI STATO...

video

mercoledì 16 gennaio 2008

DANIEL DE NICOLA, L'AVETE MA VISTO?





















E' STATO RITROVATO!!!

STATO DI ALLERTA - BAMBINO SCOMPARSO
DANIEL DE NICOLA

Un bambino sparisce, un papà di 31 anni si suicida nel dolore e nella paura che il suo bambino sia stato venduto.... è successo a Livorno!!!

http://www.troviamoibambini.it/index.php/bambino-scomparso-stato-di-allerta-daniel-de-nicola/

Vi pregiamo di divulgare il più possibile.

Grazie a tutti
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
www.troviamoibambini.it

martedì 15 gennaio 2008

MAGGIO 2008>> STIAMO LAVORANDO PER DIFENDERCI


Maggio 2008 è il mese in cui cominceremo la nostra campagna di sensibilizzazione.
Maggio 2008 è il mese da cui intendiamo partire con un impegno chiaro, determinato e continuativo.

A voi che mi seguite dalla nascita di questo blog e che mi siete sempre stati di supporto sarete ovviamente invitati a partecipare.

Non appena sarà possibile troverete sui miei blog ulteriori informazioni relative alla manifestazione.

Maggio 2008 parte da VENEZIA!!!

un caloroso abbraccio a tutti

domenica 13 gennaio 2008

UNISCITI A ME: LOTTA AGLI ABUSI SUI BAMBINI

UNISCITI A ME: LOTTA AGLI ABUSI SUI BAMBINI